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"Razziatore? Un nome scelto dai Prothean per dare un volto alla loro distruzione. Non importa come decidano di chiamarci. Noi semplicemente.. siamo."


Sovereign Codex Image
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I Razziatori, conosciuti dai Geth come Antiche Macchine, sono una razza di macchine estremamente avanzata composta da astronavi sintetico-organiche. I Razziatori risiedono nello spazio oscuro (il vasto spazio per lo più senza stelle tra le galassie) ove entrano in stato di stasi per migliaia di anni fino al momento in cui ricevono il segnale di ritorno. Tuttavia le loro origini sono completamente ignote. Il primo Razziatore noto per aver comunicato con una forma di vita organica, la Sovereign, ha sostenuto che i Razziatori non hanno inizio né fine. Persino il loro vero nome è sconosciuto poiché "Razziatori" è un termine creato dai Prothean, fatto che porta la Sovereign ad affermare l'irrilevanza di tale nome ("Noi semplicemente.. siamo).Modifica

Durante il colloquio con Shepard su Virmire, la Sovereign rivela anche che furono i Razziatori stessi a costruire la Cittadella e i portali galattici i quali esistono per permettere alle diverse razze di scoprirli e svilupparsi in base ad essi. Tutto ciò è parte di un piano predefinito per il ritorno dei Razziatori allo scopo di mietere la vita organica, fatto che è avvenuto incessantemente e ciclicamente nei millenni.


ASPETTOModifica

La Sovereign, il primo Razziatore che viene incontrato, somigliava superficialmente ad una seppia o ad un
Sovereign
calamaro, con un ingombrante corpo semi-cilindrico e affusolato nella parte posteriore, con una massa di "tentacoli" di metallo in aggiunta a sei "gambe" che si estendono dal corpo. Quando la flotta dei Razziatori appare dallo spazio oscuro, si può notare come il design di base di ogni Razziatore sia simile a quello sopracitato ma con alcune differenze sostanziali come ad esempio il numero di tentacoli o la forma. Alcuni rivelano teste più estese e altri (in particolare L'Araldo) possiedono svariati "occhi" scintillanti. Tale diversità è presumibilmente riconducibile al metodo di "riproduzione" dei Razziatori, i quali dopo aver mietuto un gran numero di singole specie e averle fuse in un brodo genetico primordiale, le utilizzando per costruire una "larva" che assuma le sembianze della specie da cui è stato creato. Il nucleo del Razziatore è fatto ad immagine della razza in questione mentre la parte esteriore è segue più o meno fedelmente lo stesso schema in quanto più adatto agli scopi dei Razziatori.

Il design della Sovereign sembra aver influenzato anche i Geth "Eretici". Tale fatto è tutt'altro che sorprendente poiché gli "Eretici" veneravano i Razziatiori come dèi considerandoli come la personificazione dell'indipendenza delle Intelligenze Artificiali. Ovunque gli "Eretici" conquistino, costruiscono monumenti in onore ai Razziatori con dei "tentacoli" simili a quelli della Sovereign attorno ad un globo brillante e quindi si genuflettono. Apparentemente la Sovereign era disgustata dall'adorazione di tali semplici sintetici pur considerandoli delle pedine e possibili rimpiazzi per i Custodi difettosi e organici.

VARIETA' DI RAZZIATORI Modifica

Oltre ai Razziatori di classe Sovereign ve ne sono altri conosciuti con il nome di Navi da Guerra della lunghezza di 160 metri, notevolmente inferiori ai 2 km della Sovereign, ma comunque in possesso di una notevole capacità di distruzione (attaccano infatti incrociatori, navi minori, centri di comunicazione e comando nemici). I Trasporti conducono i mutanti sui pianeti da conquistare e le vittime nei centri di trattamento dei Razziatori e la loro lunghezza varia dai 200 metri al km, mentre i Processori (noti come "navi-macello") sono stazioni mobili per la raccolta di DNA.

INDOTTRINAMENTO Modifica

E' stato osservato che i Razziatori e la loro tecnologia esercitano uno strano controllo sulla mente degli organici. Tale manipolazione mentale è conosciuta come "indottrinamento" e si verifica in tutti i casi nei quali un organico si trovi in prossimità di un Razziatore o di un manufatto dei Razziatori. Il processo di indottrinamento è subdolo, riempie la mente degli organici di strani ronzii, infrasuoni, ultrasuoni ecc. fino a portare gli organici a credere nella causa dei Razziatori e quindi a servirli in qualunque modo possibile. La mente degli organici viene gradualmente erosa dall'indottrinamento tanto da perdere qualunque velleità di ribellione in un certo lasso di tempo.

Solo individui dotati di un immenso potere mentale, come ad esempio le matriarche asari, possono resistere al processo di indottrinamento. Tuttavia la loro resistenza è comunque limitata come dimostrato dalla potente matriarca asari Benezia la quale in un barlume di lucidità decide di suicidarsi pur di evitare di ricadere sotto il controllo della Sovereign. L'indottrinamento è una delle armi più potenti e subdole in possesso dei Razziatori e fatto ancor più sconcertante, tale processo può verificarsi anche qualora il Razziatore sia incapace di agire concretamente (fatto successo all'équipe di scienziati di Cerberus indottrinati da un Razziatore disattivo da 37 milioni di anni).

TECNOLOGIA Modifica

Anche in assenza del loro potere di indottrinamento i Razziatori sono comunque astronavi da guerra di immensa
Reaper fleet
potenza e dalla tecnologia devastante. La Sovereign stessa aveva un potere ineguagliabile da qualsiasi altra flotta della galassia. Ogni tentacolo che si estende dal corpo centrale è equipaggiato con una potentissima arma in grado di espellere in poche frazioni di secondo un potente flusso di metallo fuso in grado di distruggere navi da guerra con un solo colpo penetrando senza nessun problema le barriere cinetiche. Le difese dei Razziatori includono potenti scudi in grado di sostenere uno scontro con un'intera flotta insieme ad una corazza estremamente potente. Pur essendo delle macchine i Razziatori possiedono alloggi interni in grado di ospitare un equipaggio e quindi indottrinarlo. Secondo quanto scritto nel Codex ogni Razziatore possiede un nucleo alimentato ad elemento zero il quale permette a tali macchine di creare sbalorditivi campi di forza necessari ad atterrare sui pianeti.

Tuttavia i Razziatori non sono invulnerabili e quando essi si trovano in stato di stasi tra i cicli, diventano vulnerabili. Per questo motivo essi "risiedono" nello spazio oscuro, evitando così di poter essere scoperti dagli organici per errore e quindi distrutti.


Insieme alle loro sbalorditive capacità di difesa e di attacco i Razziatori possono anche fare appello alle loro forze di terra come i Mutanti per attaccare il nemico. I Mutanti sono droni aggressivi, senza coscienza creati a partire da esseri organici venuti a contatto con la tecnologia dei Razziatori, come ad esempio i Denti di Drago. I Mutanti possono anche essere modificati e combinati per creare Abomini, Progenie e Praetorian.

STORIAModifica

Il Ciclo dell'EstinzioneModifica

I Razziatori distruggono le civiltà organiche più avanzete con lo scopo di preservare un fragile equilibrio credendo che in caso contrario esse creerebbero esseri sintetici in grado di eliminare completamente la vita organica. Ciò significa che le azioni dei Razziatori vengono in part giustificate dalla volontà di evitare il caos derivante dalla scontata ribellione dei sintetici nei confronti degli umani. I Razziatori credono anche che la distruzione delle civiltà all'apice della loro gloria permetta ad altre di ascendere. Per permettere il verificarsi di tale situazione i Razziatori non lasciano nessuna traccia della loro esistenza dopo ogni mietitura.Modifica
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La trappola ordita dai Razziatori è molto semplice. Dando per scontato che qualunque specie giunga al concepimento e alla costruzione di sistema di guida iperluce, essi lasciano il sistema dei portali galattici in modo da ovviare alla limitatezza di velocità imposta dall'iperluce. Ostacolo evitato in quanto ogni portale permette un trasporto immediato in qualunque punto della galassia. In questo modo verrà scoperta la Cittadella la quale diventerà il cuore del sistema galattico preordinando così lo sviluppo tecnologico di ogni specie sulle rotte preferite dai Razziatori. Ciò implica che non verrà scoperta nessun'altra tecnologia così come spiegato dalla Sovereign: "Utilizzandoli [i portali galattici) la tua società si sviluppa lungo binari da noi prefissati".

Una volta che gli organici si sono stabiliti sulla Cittadella con l'aiuto dei Custodi (una razza organica creata o indottrinata dai Razziatori per svolgere la manutenzione sulla CIttadella evitando che gli organici possano carpirne i segreti) viene inviato un segnale all'Avanguardia ordinando ai Custodi di aprire il portale galattico della Cittadella. In questo modo i Razziatori giungono immediatamente al cuore della Cittadella annichilendo in questo modo ogni possibile resistenza. La Cittadella fornisce loro inoltre il controllo dei portali galattici tagliando fuori i vari sistemi galattici e troncando così le comunicazioni.

Infine i Razziatori usano la Cittadella per dare il via alla parte più sinistra del loro piano. Utilizzando i dati della Cittadella essi rintracciano i pianeti da mietere o usare per raccogliere schiavi da indottrinare mentre il resto delle civiltà viene ridotto a brodo genetico primordiale. Questo fatto viene spiegato meglio nel corso di Mass Effect 3, dove viene affermato che i Razziatori colpiscono le civiltà all'apice della loro gloria per preservarle nella forma di Razziatore. Una volta compiuta la loro missione i Razziatori eliminano ogni traccia del loro passaggio e ritornare nello spazio oscuro.

L'AvanguardiaModifica

L'unico Razziatore rimasto attivo anche dopo l'estinzione dei Prothean venne denominato Sovereign dalle razze
Reaper
organiche (sebbene i Geth lo conoscano come "Nazara"). Tale Razziatore è di dimensioni superiori a qualsiasi altro vascello della galassia (più grande e potente della Destiny Ascension, la nave ammiraglia asari). Inizialmente la Sovereign venne erroneamente ritenuta la nave ammiraglia dello Spettro rinnegato Saren Arterius.

Sebbene fingesse di essere la nave ammiraglia di Saren e dei suoi Geth nel corso degli eventi del primo gioco la si scopre essere il vero nemico grazie alle azioni di Shepard. Saren scopre la Sovereign al termine degli eventi del romanzo Mass Effect: Revelation sfruttando le ricerche rubate al Dr. Shu Qian trovandola nelle vicinanze del Velo di Perseo.

Il contrattacco ProtheanModifica

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In seguito all'ultimo ciclo che segnò la scomparsa dell'impero Prothean, una cellula di scienziati Prothean d'élite sopravvisse al genocidio nascondendosi su Ilos. Nel corso di alcuni decenni scoprirono il collegamento tra i Razziatori, la Cittadella e i Custodi fornendogli la chiave per fermare il ciclo per sempre. All'epoca i Prothean erano l'unica razza avanzata in grado di effettuare viaggi spaziali e quindi anche l'unica ad entrare nelle mire di distruzione dei Razziatori. I Prothean svilupparono un piano per sventare l'incombente attacco dei Razziatori per le future generazioni di scienziati e specie in grado di viaggiare nello spazio. Tale piano si basava sul fatto che i Custodi si erano evoluti e che quindi ora rispondevano solo ai segnali provenienti dalla Cittadella stessa. Per questo gli scienziati Prothean crearono il "Condotto", un prototipo di portale galattico in miniatura, per avere un trasporto immediato sulla Cittadella e quindi alterare il segnale di ritorno dei Razziatori. Il risultato fu che quando la Sovereign decise di aprire un nuovo ciclo di mietitura i Custodi non risposero all'ordine.Modifica

Tutto ciò complicava enormemente i piani della Sovereign per il ritorno degli altri Razziatori in quanto era necessario trovare un modo per attivare manualmente il segnale dall'interno della Cittadella. Per quanto potente un singolo Razziatore non può sopravvivere all'attacco congiunto di tutte le flotte delle razze della Cittadella rendendo quindi necessario il ritrovamento del Condotto attraverso un agente interno. Questo agente si rivelò essere Saren che ottenne la capacità di comprendere le visioni dalla sonda Prothean. Insieme ad una parte della flotta geth, la Sovereign lanciò un assalto frontale contro la Cittadella per riattivare il segnale.

Fortunatamente il Comandante Shepard riuscì a fermare Saren permettendo così di distruggere la Sovereign. Per quanto la vittoria fosse insperata, Shepard sapeva che la flotta dei Razziatori era ancora integra e avrebbe trovato il modo di tornare per compiere il ciclo.

I Razziatori e i CollettoriModifica

Dopo la sconfitta di Saren e della Sovereign ad opera di Shepard, i Collettori iniziarono ad attaccare le colonie
Collettore
umane rapendo la popolazione. L'organizzazione illegale pro-umani Cerberus capì che dietro agli attacchi dei Collettori si nascondevano i Razziatori e reclutò Shepard tra le sue file riportandolo in vita dopo due anni di coma nei quali il Comandante era stato dichiarato morto dall'Alleanza dopo un attacco dei Collettori. La razza umana attirò le attenzioni dei Razziatori in quanto fautrice della sconfitta e della distruzione della Sovereign e scatenò i Collettori contro di essa. Nel corso di Mass Effect 2 verrà svelata la vera natura dei Collettori: essi non sono altri che i Prothean schiavizzati e indottrinati dai Razziatori e a cui è stato modificato il corredo genetico.



Humanreaper
Lavorando sotto la diretta supervisione dell'Araldo i Collettori iniziarono a far sparire la popolazione umana delle colonie nei Sistemi Terminus per portarli in seguito nella loro base nascosta dall'invalicabile portale di Omega 4, trasformandoli in brodo genetico primordiale e quindi iniziando la costruzione di un Razziatore umano. Secondo IDA, l'intelligenza artificiale installata sulla Normandy da Cerberus, tale processo è l'equivalente della riproduzione per i Razziatori. Ancora una volta però grazie all'intervento di Shepard l'involucro di Razziatore venne distrutto.

In seguito alla distruzione della base dei Collettori (subordinata alla decisione di ogni giocatore) l'Araldo e la flotta dei Razziatori realizza l'impossiblità di ritornare utilizzando il portale della Cittadella e continua l'avvicinamento alla Via Lattea.

L'arrivo dei RazziatoriModifica

Nel processo di avvicinamento dei Razziatori alla Via Lattea, la dott.ssa Amanda Kenson si espone all'influenza di un manufatto dei Razziatori che le procurò una visone del piano dei Razziatori: tramite il portale del sistema Bahak ai confini della galassia essi avrebbero raggiunto la Terra. Nel tentativo di bloccare tale piano la dott.ssa Kenson decide di distruggere il portale nel sistema Bahak. Tuttavia prima di completare tale piano Kenson e il suo team finiscono per essere indottrinati e in seguito catturati dai Batarian.

Tali eventi costringono l'ammiraglio Hackett a spedire Shepard al salvataggio del team di scienziati. Giunto sul posto e scoperto dell'indottrinamento di Kenson e del suo team, Shepard riesce lo stesso a distruggere il portale al prezzo però della morte di trecentomila batarian viventi sul pianeta Arathot.

GuerraModifica

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In Mass Effect 3 i Razziatori ritornano nella galassia e iniziano il loro processo di mietitura a partire dal pianeta natale dei Batarian Khar'shan riducendoli sull'orlo dell'estinzione. Inizieranno poi una devastante guerra contro il pianeta Terra per poi colpire tutti i pianeti delle razze più avanzate, vale a dire Palaven per i Turian e Thessia per le Asari.


Scopo dei RazziatoriModifica

L'IV Prothean su Thessia spiega a Shepard che gli schemi su cui le razze galattiche si sviluppano sono troppo regolari e ripetitivi per essere una coincidenza. Secondo l'IV la galassia affronta sempre le medesime guerre e percorre sempre gli stessi sentieri e che i Razziatori sono servi anch'essi di tale ciclo e non i creatori. Tuttavia l'IV non è in grado di fornire l'identità del vero burattinaio.

Secondo quanto detto dal Catalizzatore, i Razziatori furono creati con l'unico scopo di garantire la sopravvivenza delle razze organiche basandosi sull'ipotesi che qualsiasi sintetico creato dagli organici finirebbe col ribellarsi ad essi e quindi distruggerli.

Mietendo le specie più avanzate prima che siano in grado di creare tali esseri sintetici e permettendo la continuazione di tali specie come Razziatori, vengono create le basi per l'ascesa di nuove civiltà come fu per l'umanità. La continuità della vita nella galassia è assicurata da tale ciclo in quanto gli esseri organici non si estingueranno mai.

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